06 Maggio 2026 | di Renza Bertuzzi *
Prendendo spunto dal romanzo *Il mondo di ieri* di Stefan Zweig — scritto nell'esilio brasiliano poco prima del suicidio dell'autore nel 1942 — Bertuzzi riflette sul concetto di "progresso" applicato alla scuola italiana. Zweig rimpiangeva la stabilità dell'Impero austro-ungarico, eppure quel mondo cedeva il passo al nazismo. Allo stesso modo, la scuola che si è trasformata dalla Riforma Berlinguer in poi non è necessariamente migliorata: da istituzione trasmettitrice di sapere si è ridotta ad appendice del sistema economico. Il numero affronta in dettaglio questa deriva, con particolare attenzione alla riforma degli Istituti Tecnici.
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