06 Maggio 2026 | di Gianluigi Dotti
Svezia, USA, Regno Unito e Francia stanno tornando ai libri di testo e alla guida esperta dell'insegnante, dopo decenni di innovazione digitale che, secondo ricerche del Karolinska Institutet, ha causato gravi danni alle giovani generazioni. Dotti analizza come la demonizzazione della lezione frontale — identificata con una scuola "conservatrice" — sia stata in realtà tra i principali fattori della crisi della scuola italiana. Smantellare l'asimmetria tra chi sa e chi impara ha prodotto ignoranza e ha degradato l'insegnante da intellettuale a "facilitatore". La Gilda ha da sempre difeso la lezione frontale come presidio della trasmissione del sapere.
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