06 Maggio 2026 | di Antonio Caponigro e Massimo Mirra
In un mondo segnato dal ritorno della guerra, il teatro si pone come spazio dell'incontro e presidio di resistenza etica. Caponigro e Mirra propongono una riflessione sull'intercultura — non "inclusione" o "integrazione" (concetti gerarchici) ma incontro alla pari tra culture — e sul teatro educativo come laboratorio di democrazia e convivenza per le giovani generazioni. Si presenta la Rassegna Internazionale di Teatro Educativo & Sociale "Il Gerione" come esempio concreto di questo approccio. Il teatro, come il cielo, non chiede passaporti: chiede presenza e ascolto.
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