Dopo la sentenza 192/2024 della Corte Costituzionale che aveva posto stringenti limiti all'autonomia differenziata, e dopo il referendum popolare dichiarato inammissibile dalla discutibilissima sentenza 10/2025, il governo ha sottoscritto nel novembre 2025 "intese preliminari" con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto su protezione civile, professioni, previdenza complementare e salute. Le intese sono perfettamente identiche tra loro (cambia solo il nome della regione), dimostrando che non rispondono a esigenze peculiari ma mirano all'accrescimento uniforme dei poteri regionali senza la necessaria istruttoria scientificamente validata. In ambito sanitario le competenze devolute rischiano di creare un sistema a due velocità, avvantaggiando le regioni del Nord.
31 Agosto 2026 | di Francesco Pallante
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