Il 30 giugno 2026 è scaduto il PNRR, il fondo da 750 miliardi che avrebbe dovuto trasformare la scuola italiana. Il problema è che i dati ufficiali non sono ancora aggiornati: non si riesce a fare un monitoraggio serio. Massariolo porta casi emblematici: ad Asciano (SI) la vecchia scuola media è stata demolita ma quella nuova non è stata costruita; stessa situazione a San Polo d'Enza (RE) e a Campoformido (UD), dove i fondi PNRR risultano addirittura persi. Il meccanismo si è inceppato soprattutto nel passaggio più delicato: la vecchia scuola demolita, la nuova non realizzata. Non si tratta di bocciare il PNRR in toto, ma di chiedersi se sia stato davvero sfruttato al meglio.
31 Agosto 2026 | di Antonio Massariolo
Condividi questo articolo: