Prima puntata di una serie sul cinema antimilitarista. Fin dalle origini, il cinema ha saputo rappresentare la guerra non per glorificarla ma per denunciarne l'orrore e l'assurdità. Mirra percorre i capolavori del filone: *All'ovest niente di nuovo* (Milestone, 1930), primo film a ricostruire l'atmosfera delle trincee tedesche con precisione millimetrica; *La grande illusione* (Renoir, 1937), con Jean Gabin ed Erich von Stroheim, capolavoro antimilitarista nel segno della fratellanza tra nemici; *Il grande dittatore* (Chaplin, 1940), primo film a prendere di mira Hitler e Mussolini in chiave satirica, anticipando ciò che sarebbe accaduto. Oggi, con i conflitti russo-ucraino, israelo-palestinese e iraniano-statunitense, quel messaggio di pace universale sembra sempre più disatteso.
31 Agosto 2026 | di Massimo Mirra
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