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Numero 9 - Novembre 2012
Numero 9 Novembre 2012

Non può passare né oggi né domani

Un attacco senza precedenti a tutti gli insegnanti italiani. Per la prima volta nella storia italiana un governo democratico straccia il contratto nazionale di lavoro e aumenta per legge l' orario, senza aumentare neppure lo stipendio


04 Novembre 2012 | di Rino Di Meglio

Non   può passare né oggi né domani
42. A decorrere dal 1 settembre dell' anno x l'orario di impegno per l'insegnamento del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado, incluso quello di sostegno, è di 24 ore settimanali. Nelle sei ore eccedenti l'orario di cattedra il personale docente non di sostegno della scuola secondaria titolare su posto comune è utilizzato prioritariamente per la copertura di spezzoni orario disponibili nell'istituzione scolastica di titolarità, nonchè per l'attribuzione di supplenze temporanee per tutte le classi di concorso per cui abbia titolo, per posti di sostegno, purchè in possesso del relativo diploma di specializzazione e per gli impegni didattici in termini di flessibilità, ore aggiuntive di insegnamento, di recupero e di potenziamento


- Perchè il Contratto di lavoro dei Docenti non si può modificare con una Legge ma è materia di Contrattazione con i Sindacati
- Perchè ai Docenti spetta da tempo l' aumento degli stipendi bloccati da 4 anni, insieme con gli scatti di anzianità e non l' aumento dell' orario di lavoro
- Perchè l' orario di lavoro dei docenti non contempla solo quello di cattedra ( 24 ore nella primaria; 18 nella secondaria di I e II grado) ma molti altri obblighi di lavoro (e non opzioni facoltative !) , come sono indicati nel Contratto: programmazione , progettazione, ricerca, valutazione, documentazione,aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni. La preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; la correzione degli elaborati; i rapporti individuali con le famiglie.
- Perchè aumentando il lavoro dei docenti, si peggiora il servizio e si eliminano posti di lavoro necessari (secondo stime de '' Il Sole 24 ore'' sarebbero 30000 le cattedre perse se l' orario aumentasse a 24 ore)
- Perchè si perderebbe i più deboli socialmente ma i più importanti per costruire un mondo diverso
- Perchè l' orario di lavoro dei docenti italiani è in linea con quello dei colleghi dell'Ocse e addirittura di alto più di quelli dei 21 paesi UE.
- Perchè l' insegnamento è un' attività intellettuale come quello dei docenti universitari, per la quale sono considerate poche ore settimanali di docenza, poichè è certo che la lezione non è che la punta di un iceberg dove si trovano studio, ricerca, approfondimento.
- Perchè il lavoro dei docenti è a forte rischio di stress. Si tratta infatti di una è una helping profession, cioè un lavoro di relazione con il prossimo tra i più delicati in assoluto: riguarda infatti un'utenza particolare (bambini e adolescenti) e prevede con la stessa un rapporto unico nel suo genere perchè ''continuato'' per più ore al giorno, tutti i giorni, per nove mesi consecutivi e per cicli di 3 o 5 anni. Ne consegue un'usura psicofisica importante che, proprio in ambito psichiatrico, vede le sue maggiori conseguenze.



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Numero 9 - Novembre 2012
Direttore Responsabile: FRANCO ROSSO
Responsabile di Redazione: RENZA BERTUZZI
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Vicecaporedattore: Gianluigi Dotti.
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Hanno collaborato a questo numero:
Sergio Auriemma, Stefano Borgarelli, Giuseppe Lorenzo, Raffaele Salomone Megna, Mariacristina Reggiani.