La proposta di abolire i compiti a casa — cavalcata con entusiasmo da media e politici — è l'ennesimo esempio di demagogia pedagogica. Dotti smonta la retorica dello "stress scolastico" dimostrando come i compiti siano uno strumento irrinunciabile per il consolidamento degli apprendimenti, specialmente per gli studenti con meno supporto familiare. Abolirli significherebbe penalizzare proprio i più vulnerabili, lasciando al solo contesto familiare il compito di integrare lo studio. Una scorciatoia populista che maschera la rinuncia alla fatica necessaria per imparare.
04 Novembre 2026 | di Gianluigi Dotti
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