Una riflessione scomoda: perché è così difficile per il sistema scolastico, e per chi lo governa, fare autocritica? Carosotti ripercorre decenni di riforme che si sono succedute senza mai ammettere i fallimenti delle precedenti, sempre presentate come la soluzione definitiva. La retorica del "nuovo" ha sostituito la valutazione critica dei risultati. La difficoltà di autocritica non è solo psicologica ma strutturale: chi ha promosso riforme fallimentari occupa ancora le cattedre universitarie e i tavoli ministeriali. Riconoscere gli errori significherebbe rimettere in discussione intere carriere accademiche e politiche.
04 Novembre 2026 | di Giovanni Carosotti
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