Nonostante gli aumenti contrattuali del 2026, il potere d'acquisto dei docenti italiani ha continuato a erodere. Candido presenta i dati dell'inflazione cumulata degli ultimi anni confrontata con gli incrementi salariali, dimostrando che gli insegnanti italiani rimangono tra i peggio pagati d'Europa in rapporto al costo della vita. La morsa non è solo economica: produce demoralizzazione professionale, fuga dalla professione tra i giovani, e un circolo vizioso in cui la scuola pubblica perde i migliori per gli attrattori del privato. Servono risorse strutturali, non una tantum.
04 Novembre 2026 | di Giuseppe Candido
Condividi questo articolo: