04 Novembre 2026 | di Marina Calamo Specchia
Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la legge Calderoli sull'autonomia differenziata, il governo cerca altre strade per reintrodurre lo stesso principio. Calamo Specchia, costituzionalista, analizza i tentativi di aggirare la Corte attraverso la via dei LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni) e dei decreti attuativi. L'autonomia differenziata non è morta: si è solo messa in sonno, in attesa di condizioni politiche più favorevoli. Il rischio per la scuola pubblica — e per l'uguaglianza dei diritti dei cittadini — rimane altissimo.
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