Seconda parte del saggio sul cinema antimilitarista (la prima era nel numero di settembre). Mirra ripercorre i grandi film che hanno saputo testimoniare l'orrore della guerra: da *Paisà* di Rossellini a *Il cacciatore* di Cimino, da *Tornando a casa* di Ashby ai film più recenti — *Redacted* di De Palma sulla guerra in Iraq, *Campo di battaglia* di Amelio, *Vermiglio* di Laura Delpero ambientato sul fronte alpino. Il cinema ha denunciato l'assurdità del conflitto con uno sguardo che nessun discorso politico può replicare: perché mette in scena la sofferenza concreta degli esseri umani, non i numeri delle vittime.
04 Novembre 2026 | di Massimo Mirra
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