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Numero 1 - Gennaio 2019
Numero 1 Gennaio 2019

Quali le responsabilità dei docenti nello svolgimento della loro professione?

In un solo testo, una materia fino ad ora frammentata, trattata con competenza giuridica e presentata in forma semplice e scorrevole. Rino Di Meglio e Alfredo Vitali, La responsabilità civile e penale degli insegnanti, EdiSES


14 Dicembre 2018 | di Gianluigi Dotti

Quali le responsabilità dei docenti nello svolgimento della loro professione? “La responsabilità civile e penale degli insegnanti”, pubblicato da EdiSES , (di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti e della Federazione Gilda-Unams, e di Alfredo Vitali, avvocato del foro romano specializzato in diritto penale che collabora con le cattedre di Diritto Romano e Diritto penale dell’Università “La Sapienza” di Roma) risponde ad un bisogno molto sentito dagli insegnanti, riempiendo così uno spazio che ad oggi era rimasto desolatamente vuoto.
 
Il testo, grazie all’esperienza professionale degli autori, risponde alla domanda che frequentemente tutti gli insegnanti (e non solo loro) si pongono: quali sono le responsabilità incombenti sui docenti nello svolgimento quotidiano della professione docente?
 
La struttura del libro prende le mosse dalle nozioni generali della materia e dai relativi fondamenti giuridici, analizzando le principali fonti normative, compresi i più recenti interventi legislativi, quali ad esempio: l’origine e i presupposti della responsabilità, le tipologie di responsabilità, la responsabilità civile e le conseguenze del fatto illecito.
 
Lo studio entra poi nel merito degli aspetti specifici della professione docente, che contemplano la funzione di insegnante, educatore e vigilante. Dopo aver puntualizzato come “l’analisi della responsabilità non possa prescindere dal profilo essenziale dell’affidamento degli alunni all’insegnante, il quale si sostituisce, nello svolgimento delle attività scolastiche, ai genitori o ad altri cui spetti”, si approfondiscono le fonti della responsabilità dei docenti e si affronta il capitolo della posizione giuridica dell’insegnante e della responsabilità in rapporto alle sue funzioni.
 
Segue l’ analisi dettagliata dei due principali argomenti trattati: la responsabilità civile e quella penale degli Insegnanti.
 
Qui, per la prima vengono esaminate numerose materie tra le quali: la culpa in committendo, la culpa in vigilando, le norme relative alla vigilanza sugli alunni e alla sostituzione dell’insegnante nel caso di un suo allontanamento temporaneo. A seguire, il testo affronta l’argomento dei danni che possono essere fonte di responsabilità per gli insegnanti attraverso “le diverse ipotesi che in concreto potrebbero realizzarsi”, cioè i casi che nella quotidianità vedono gli allievi “causare danno, a se stessi o ad altri, e, successivamente, quelli nei quali siano gli allievi stessi i danneggiati per fatto di terzi, sia nell’edificio scolastico che fuori di esso”. Questa parte si conclude con l’esame della sentenza della Corte di Cassazione, Sez. III Civile, n. 14701/2016, sulla responsabilità civile degli insegnanti.
 
Nella sezione dedicata alla responsabilità penale, gli autori si soffermano sui presupposti del dolo e della colpa e sulla fattispecie dei delitti contro la persona. Quest’ultimo punto riguarda le azioni che mettono in pericolo i beni fondamentali dell’individuo, quali: la vita, l’incolumità individuale, la personalità, l’onore, la libertà morale e la libertà individuale, tutte tematiche che vengono trattate con la competenza professionale di chi nella scuola ha passato la propria vita e di chi ha un’ampia pratica giuridica nel campo scolastico.
 
Non poteva mancare in questo testo un capitolo dedicato ai profili penalmente rilevanti della condotta di bullismo, che tanta eco ha nell’opinione pubblica.
 
Per concludere il libro di Di Meglio e Vitali è uno strumento utile per gli addetti ai lavori in quanto raccoglie in un unico testo una materia che fino ad ora era stata frammentata in diversi interventi e la tratta con una profonda competenza giuridica, ma, ancora di più, è uno strumento utilissimo per tutti i docenti perché la materia seppur ostica è presentata con una forma semplice e scorrevole, senza utilizzare il burocratese. Lettura, quindi, indispensabile per ogni docente che voglia avere piena consapevolezza delle responsabilità quotidiane della professione docente.
 
 
 
 
 


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Numero 1 - Gennaio 2019
Direttore Responsabile: FRANCO ROSSO
Responsabile di Redazione: RENZA BERTUZZI
Comitato di Redazione:
Vicecaporedattore: Gianluigi Dotti.
Antonio Antonazzo, Piero Morpurgo, Fabrizio Reberschegg, Massimo Quintiliani.
Hanno collaborato a questo numero:
Francesca Balsano, Roberto Casati, Alberto Dainese, Giuseppe Falsone, Michela Gallina, Marco Morini, Adriano Prosperi, Adolfo Scotto di Luzio, Liliana Segre, Fabrizio Tonello, Paola Tongiorgi, Ester Trevisan.